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La Cooperativa ACLI LABOR, sorta a Rosignano Solvay circa quarantacinque anni fa, rappresenta ormai una delle realtà più rilevanti del territorio. Nel corso del tempo, da un primo esiguo nucleo iniziale di soci fondatori, che operavano per servizi vari nell’ambito dello stabilimento Solvay di Rosignano, la Cooperativa ha gradualmente ampliato e diversificato le proprie attività, sviluppandosi sia dal punto di vista della cifra d’affari, che da quello delle unità lavorative impiegate. Le principali attività svolte dall’ACLI LABOR sul territorio, che non è più limitato a Rosignano ma copre l’intera regione Toscana, sono relative alle pulizie civili ed industriali, al giardinaggio, all’edilizia soprattutto industriale e, più recentemente, ai trasporti ed al trattamento dei rifiuti. Attualmente la Cooperativa vanta un portafoglio clienti limitato nel numero ma di notevole prestigio in campo nazionale. Parliamo, in particolare degli insediamenti industriali più importanti di Livorno Rosignano e Piombino, più episodicamente, le amministrazioni pubbliche locali. Il fatturato, nell’ultimo decennio, è aumentato di circa il 140%, superando i 19 milioni di euro nel 2007, mentre il personale occupato, a fine dello stesso anno era di 210 unità. Questi dati fanno della ACLI LABOR una delle cooperative più importanti, se non la più importante, a livello regionale nel settore della produzione e lavoro. Ciò è anche conseguenza dell'attenzione che la direzione della Cooperativa costantemente rivolge anche al mercato delle attrezzature ed agli sviluppi tecnologici nel settore di pertinenza, al duplice scopo di poter offrire ai propri clienti servizi sempre migliori a prezzi comunque concorrenziali. Negli ultimi anni, infatti, il parco attrezzature e mezzi ha avuto un notevole sviluppo testimoniato anche dal fatto che ogni anno in media i rinnovi delle immobilizzazioni sfiorano il 25% del totale. Ma non si tratta solo di evidenziare i pur consistenti dati economici di sviluppo che vanno di pari passo con una particolare propensione agli aspetti sociali del lavoro. La tradizionale attenzione della Cooperativa nei confronti dei problemi della sicurezza e dell'antinfortunistica - anche sotto lo stimolo e con la collaborazione dei committenti, si è ulteriormente sviluppata in questi ultimi anni ed è testimoniata anche dall'istituzione di un apposito servizio interno che collabora con i corrispondenti servizi dei committenti e provvede a fornire i lavoratori della Cooperativa di tutti i mezzi di protezione ritenuti idonei, aggiungendo, recentemente, il non superabile obiettivo di zero infortuni in un anno. L'appartenenza ad un settore non particolarmente avanzato sul piano tecnologico, non solo non è motivo di involuzione da parte delle strutture aziendali, ma è anzi stimolo per ricercare soluzioni organizzative, gestionali ed operative avanzate e comunque in linea con le più moderne tecniche manageriali. Ne è testimonianza il conseguimento ed il mantenimento della certificazione di qualità secondo la normativa ISO 9002. In una situazione economica generale in fase recessiva e con i livelli occupazionali in preoccupante calo, la realtà della Cooperativa ACLI LABOR si connota in chiara controtendenza; nell'ambito territoriale e non solo, testimonia che non necessariamente lo sviluppo passa attraverso la spinta tecnologica ed il terziario avanzato, ma che può essere anche conseguenza di un'avveduta politica di mantenimento e di attualizzazione di attività cosiddette "minori" ma non per questo meno essenziali.
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